SERATA EVENTO
VENERDI' 9 OTTOBRE
MARTA SUI TUBI
Ingresso 10€, fine concerto 5€

Il trio Siciliano, dopo il fulminante successo di “C’è Gente che Deve Dormire” e del recente tour a supporto del DVD “Nudi e Crudi”, è ora riconosciuto come una delle live band migliori e più seguite in Italia. Amati da media, critici e migliaia di fans, i Marta sui Tubi hanno in uscita il 3 ottobre un nuovissimo album intitolato “Sushi & Coca”, prodotto da Taketo Gohara e dagli stessi Marta. Il disco è stato anticipato lo scorso maggio dal singolo “L’Unica Cosa”. Ora è il turno di “Non Lo Sanno”, il nuovo singolo di cui è stato realizzato un video da Stefano Poletti. I Marta Sui Tubi nascono come duo, formato da Giovanni Gulino e Carmelo Pipitone. Originari di Marsala si trasferiscono per qualche anno a Bologna. Nel giro di pochi mesi passano dai primi concerti nei pub di Bologna alle registrazioni del loro albun d’esordio con Fabio Magistrali e lo pubblicano con Eclectic Circus Records a fine 2003. All’inizio del 2004 tutta la stampa musicale ha accolto il disco come un capolavoro, mentre il video di “Stitichezza Cronica” passa ripetutamente su Mtv. Nello stesso periodo la famiglia si allarga con l’inserimento alla batteria di Ivan Paolini. Per tutto l’anno i Marta sono impegnati in una fitta tournee in giro per i palchi di tutta Italia, mentre il disco “muscoli e dei” continua a riscuotere successo tra pubblico e critica, spinto anche dal secondo singolo: “Vecchi Difetti”. A coronamento di un esordio folgorante, al MEI 2004 i Marta vengono premiati come miglior gruppo indipendente italiano. Dopo oltre 100 date live, i Marta sui Tubi si fermano e, nel 2005, entrano in studio con Marco Tagliola, già produttore di artisti del calibro Di Vinicio Capossela e Nada. E’ ad ottobre 2005 che il secondo album dei Marta sui Tubi vede la luce: intitolato “C’è gente che deve dormire” (V2/Eclectic Circus) è impreziosito dalla partecipazione di diversi “nomi” della musica italiana, quali Bobby Solo, Moltheni, Paolo Benvegnù, Sara Piolanti e altri ancora... Il disco viene anticipato dal singolo “Perchè Non Pesi Niente”, di cui viene anche realizzato un video che passa su tutte le tv musicali e lancia definitivamente questo nuovo capitolo del trio siciliano.A Maggio 2006 esce il secondo estratto dall’album: si tratta de “L’Abbandono”, premiato al MEI 2006 come “Miglior Video”. Con la critica che accoglie con entusiasmo il disco ed il pubblico in crescita esponenziale, comincia il lungo tour di “C’è Gente Che Deve Dormire” che supera le 150 date: tantissimi concerti, parecchi sold-out e la certezza che i Marta sui Tubi sono una delle migliori live band in circolazione. Indimenticabile l’esibizione sottozero in Val Senales in un igloo a 3200 metri suonando strumenti scolpiti nel ghiaccio. A inizio 2008 i Marta sui Tubi aprono la loro etichetta “Tamburi Usati” e pubblicano il 4 aprile, “Nudi e Crudi”: un DVD+CD audio che contiente le registrazioni di diversi concerti e anche il singolo “L’Unica Cosa”, anticipazione del nuovo album, accompagnato da un video passato in rotazione su tutte le tv musicali. Inaugurato da una memorabile esibizione live su Scalo76-Rai2, è partito con grande successo il tour di “Nudi e Crudi” che è continuato fino a fine estate. Il nuovo disco dei Marta sui Tubi si intitola “Sushi & Coca”, per “Tamburi Usati” con distribuzione Venus. Con l’inserimento nell’organico di Paolo Pischedda al piano e organo hammond, i Marta sui Tubi hanno realizzato il loro disco più ambizioso e sperimentale.)
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SABATO 3 OTTOBRE
MAIDEN-ITALY
Tribute band Iron Maiden

Il tributo MAIDEN ITALY, anche se recente, può contare sull'esperienza dei 5 elementi degli SCREAM, nota Heavy Metal band bresciana, che continua a proporre invece una scaletta mista e brani originali. Gli SCREAM nascono nel 1999 proponendo brani di IRON MAIDEN, HELLOWEEN, JUDAS PRIEST, SAXON, QUEENSRYCHE, OZZY OSBOURNE ed altri ancora...Accomunati dalla passione per il metal gli Scream riescono da subito a trovare un sound affiatato. Nel 2000 i primi concerti sono un grande successo:(incredibile) finiscono i boccali della birra !!!!!! Durante l’anno la band si esibisce in vari motoraduni : Custom Night (MN), Free Spirits (BS) etc…, oltre che in alcune birrerie, ottenendo sempre un buon successo. Nel novembre 2001 la band si reca in studio per registrare i 4 brani composti. Il lavoro non sara' un semplice demo, la cura con cui si lavora e' degna di un vero album che viene ultimato solo a fine giugno e presentato al concerto degli “URIAH HEEP” del 5 luglio 2002 a Toscolano Maderno (BS) dove gli “SCREAM” si esibiscono come supporter riscuotendo un buon interesse da parte del pubblico. Il CD "INCOMING" dà ottime soddisfazioni,sia per le vendite che per le recensioni; l'attività live della band prosegue molto bene anche in nuovi locali. Nel 2004 la svolta: gli SCREAM (che fino ad ora erano prevalentemente una metal-coverband) compongono nuovi brani e decidono di proporli live,di conseguenza lo spazio in scaletta per le cover si riduce. Verso la fine del 2006 avviene un cambio di line up, al posto di maury j e maurizio entrano a far parte del progetto MAIDEN ITALY , Fabrizio e Rospy.
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SABATO 10 OTTOBRE
MANARA
Tribute band Guns'N'Roses

Nascono nel 1993 dall’incontro fra il cantante Millo e il chitarrista Leo, inizialmente come cover band hard ’n’ heavy. Con il passare del tempo, fra cambi di line-up e problemi vari, il gruppo pubblica un cd, Like A Disaster, nel 1999. Nuovi cambi di formazione e dissapori all’interno della band, portano i Manara ad un prematuro scioglimento nel 2003. Due anni dopo si riformano, si specializzano sui Guns N’ Roses e nel 2006 danno alle stampe il secondo full-length, Gang. Appena inserito nel lettore, l’impressione è quella di trovarsi di fronte ad una band davvero devota ai propri idoli; se la maggioranza dei gruppi sleaze/glam/scan rock del pianeta, vuoi o non vuoi cita sempre i GNR fra le principali influenze, questo quintetto bresciano non solo ne è influenzato, ma ne riprende in tutto e per tutto i principali elementi caratteristici. Dal cantato ruvido e selvaggio del singer Millo, al retrogusto blueseggiante delle chitarre di Leo e Mato, passando per ritornelli mozzafiato, assoli sfrenati e una vena punk che imbastardisce ulteriormente le canzoni, tutto nella seconda fatica dei Manara fa pensare solo ed esclusivamente agli scavezzacollo guidati da Axl Rose. Probabilmente la dimensione live è quella più consona al gruppo: sopra al palcoscenico, infatti, i Manara sono una macchina da guerra, forti di una presenza scenica esaltata dallo stravagante frontman Millo, vero e proprio emulo di Axl, sempre capace di sorprendere il suo pubblico con trovate divertenti.
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GIOVEDI' 15 OTTOBRE
WHA WHA BAND
Alla fine degli anni ’80 Giorgio Cordini da vita alla “Wha Wha Band”, un trio di rock-blues, genere che da sempre lo aveva appassionato. Il repertorio della Wha Wha Band si concentra con grande determinazione sui brani di Jimi Hendrix, fino ad arrivare a eseguirne dal vivo una ventina e potersi quindi presentare come gruppo di “Tributo a Jimi Hendrix”. In quel periodo la Wha Wha Band si esibisce in molti piccoli locali del bresciano, riscuotendo ampi consensi, proprio perché il suono del “Jimi Hendrix Experience” viene reso con autenticità e grande energia. Sono passati quasi quarant’anni da quel 18 settembre 1970, quando Jimi Hendrix, in un hotel di Londra, se ne andava in circostanze mai chiarite completamente. Erano trascorsi soltanto 12 giorni dal suo ultimo concerto al Festival di Fehmarn, in Germania, dove Giorgio era presente tra il pubblico con alcuni amici. Giorgio Cordini, Joe Damiani e Max Gabanizza –che non hanno mai smesso di suonare insieme, accompagnando cantanti e musicisti tra i più prestigiosi in Italia- in questi giorni hanno deciso di ridare vita al loro progetto e di ripresentarsi con la Wha Wha Band, confermandone il suono originale basato sul repertorio di Jimi Hendrix (arricchito dalla grande esperienza maturata nel corso della loro carriera di musicisti), inserendo assoli originali e lasciandosi andare a momenti d’improvvisazione, emulando i suoni e i fraseggi di Jimi Hendrix, di Mitch Mitchell, di Noel Redding. Nel repertorio proposto ci sono i brani più famosi: da “Hey Joe” a “Foxy Lady”, da “Fire” a “Little Wing”.
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VENERDI' 16 OTTOBRE
Una serata di rock'n'roll ad alta energia

KEPI THE BAND
(Usa, ex leader dei Groove Ghoulies con il suo nuovo progetto)

Nel 2008 il buon Kepi ha dato alla luce non uno bensì due album, usciti in contemporanea per la Asian Man Records. Il primo, “Hanging Out”, esce a nome Kepi The Band e vede il nostro impegnato dietro alle pelli con due nuovi compagni d’avventura. Cambia il nome ma non la sostanza e, del resto, non potrebbe essere diversamente visto che i GG non hanno mai cambiato una virgola nel loro stile (cosa che per chi li ama è il loro vero pregio, e per chi li detesta il loro capo d’accusa). 14 pezzi di ottimo pop-punk nel solito stile semplice e minimalista, che sarà pure ripetitivo quanto si vuole, ma regala canzonette memorabili come My Life Is Starting Over Again, Sleepy Hollow o Love On Demand tanto per citarne qualcuna. Unica variazione sul tema è The Native Are Restless, pezzo cupo dal sapore vagamente rockabilly. Ma subito dopo si riparte con Company You Keep, i cui accordi ci riportano ai GG di “Re-Animation Festival”. Anche se non c’è scritto il nome Groovie Ghoulies (che comunque non è una cosa di poco conto), “Hanging Out” è un album davvero bello che gli amanti del genere potranno apprezzare al primo ascolto .

+ THE DOPAMINES
(Usa)

Primo Lp per questa band americana dell’Ohio che mi permetto di definire come i fratellini dei Copyrights. Se vi sono piaciuti Learn the hard way e Mutiny Pop di questi ultimi non lasciatevi scappare il Self titled dei Dopamines che vi conquisterà al primo ascolto. Tutto l’album è caratterizzato da suoni tirati su melodie che rimangono subito in testa come in The Satisfaction Of Physical Retraction, Dan Teets Runs A Marathon o She’s my rushmore, quest’ultimo il pezzo più bello. Un minuto e poco più che ti si stampa nel cervello e non puoi evitare di continuare a tornare indietro e riascoltarlo. Altro pezzo veramente stupendo è Beer Telescope, che racconta il mondo con gli occhi di un ubriaco. E non in maniera stupida come molti potrebbero pensare. Tutto l’album è su buoni livelli sia dal punto di vista musicale che dei testi caratterizzati da temi molto personali che vanno dalla perdita di una persona cara alle difficoltà della vita di tutti i giorni.

+ THE RICCOBELLIS
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SABATO 17 OTTOBRE
VAN CLEEF CONTINENTAL
presentazione del nuovo lavoro "Red Sisters" in uscita su etichetta "Casa Molloy" in ottobre

Van Cleef Continental nascono intorno alla metà degli anni 2000 con il demo "8 shots 8 failures". L'attività del gruppo procede sino all'uscita di "Red Sisters" per l'etichetta americana Steam Machine Records nel marzo 2008. Sempre nel corso del 2008, la band partecipa al tributo internazionale "Hidden Desert", dedicato alla musica dei Thin White Rope.

+ SPECIAL GUEST
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VENERDI' 23 OTTOBRE
CATTIVE ABITUDINI
I signori del melodic-punk italiano

Le Cattive Abitudini nascono dalle ceneri dei Peter Punk, band trevigiana scioltasi sul finire del 2003. Il giorno esatto dell'aborto il primo maggio del 2004. Poco dopo esce il primo disco "TUTTO FA PARTE DI NOI" per LeParc distribuito da Self. Il gruppo inizia suonare in giro per l'Italia come faceva in passato sotto l'ala protettrice dell'agenzia Heartwork (www.heartwork.it) e passa per produzione e management ad IndieBox, www.indiebox.org, sempre distribuita Self. Inizia una grande amicizia con ddr, pigtails, ma soprattutto l'Invasione degli omini verdi. Qualche apparizione a rocktv e la follia si dilaga. La band , tramite un referendum indetto da un grosso giornale del settore, si può vantare di essere la "PEGGIOR PUNK BAND ITALIANA". "IL MEGLIO DEL PEGGIO" esce il 20 ottobre 2006 e già dai primi responsi (basta dare un'occhiata ai video) si nota che il seguito sta pian piano crescendo. Il disco è un deciso passo avanti e nessuna recensione è negativa (abbiamo forse sbagliato qualcosa?). Dopo il "Cattivo Tour", dove i responsi sono stati decisamente positivi, la band si allarga a quattro elementi ed inizia a lavorare al terzo disco. Il 17 ottobre 2008 esce "COSA SEI DISPOSTO A PERDERE?"

+ TEENAGE GLUE SNIFFER
pop-punk

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SABATO 24 OTTOBRE
SICK TAMBURO
ex prozac+

Il 3 aprile esce "Sick Tamburo", il primo album di Sick Tamburo. Il debutto è firmato da La Tempesta, etichetta indipendente che ha nel proprio roster nomi come Tre Allegri Ragazzi Morti, Moltheni, Teatro degli Orrori e Le Luci della Centrale Elettrica. La formazione dei Sick Tamburo vede alla voce Boom Girl, al secolo Elisabetta Imelio, bassista dei Prozac+, e alla chitarra Mr. Man, alias Gian Maria Accusani, leader dei Prozac+. Al loro fianco troviamo poi Doc Eye alla batteria e String Face al basso. La particolare cifra stilistica della band è definibile come un mix di rock ed elettronica, segnato da accenti "analogici" quale l'uso quasi sistematico del delay, su cui poggiano cantati minimalisti e ipnotici, che rendono il tutto molto caratteristico e riconoscibile. La potenza di questo progetto è gia stata testata con successo dal vivo in una manciata di concerti che hanno colpito dritto allo stomaco i presenti, scatenando un immediato passaparola e forti aspettative su questo debutto. Sul palco i Sick Tamburo si presentano con la classica formazione - voce, basso, chitarra e batteria - rinforzata dall'utilizzo di campioni e loop e da un forte impatto scenico.
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VENERDI' 30 OTTOBRE
BACK TO THE FUTURE-RITORNO AL FUTURO NIGHT
un tuffo nelle sonorità
DANCE anni 70 e 80

DJ BEPPE ORIZZONTI

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SABATO 31 OTTOBRE
MADAME SADOWSKY
tributo alla new wave 70&80 con una band unica e raffinata

I Madame Sadowsky ripropongono la New Wave degli anni '70 e '80, con un repertorio che include grandi classici e hits entrati nello spirito di una generazione, oltre ad alcune gemme, finora oggetto di culto, ma meritevoli di essere riscoperte. Gli arrangiamenti rispettano quelli delle versioni originali oppure ne costituiscono un'interpretazione. Il repertorio include brani di Depeche Mode, The Cure, Simple Minds, Joy Division, Ultravox, Tears For Fears, Killing Joke, Bauhaus, Gary Numan, Soft Cell, The Sound, Visage, Orchestral Manoeuvres In The Dark, Leer & Rental, The Sisters Of Mercy, The Human League. Il nome del gruppo si ispira a quello di un'esclusiva maison di Pigalle, da oltre un secolo punto d'incontro di poeti, filosofi, artisti e musicisti. Fra i suoi frequentatori vi furono Henry Miller, Anaïs Nin, Paul Bowles, Jack Kerouac, Allen Ginsberg, William S. Burroughs, Neal Cassady, Gregory Corso, Jean-Paul Sartre, Simone de Beauvoir, Gérard Philippe, Pablo Picasso, Salvador Dalí, Tamara De Lempicka, Django Reinhardt, Stéphane Grappelli, Lester Young, Dizzy Gillespie, Wes Montgomery... Proprio presso Madame Sadowsky si sono incontrati nel maggio del 2005, durante le pubbliche letture del filosofo Joseph Marinier, i protagonisti di questa avventura musicale